Gigetto, ristorante con cantina




Creare un ambiente in cui un ospite si senta desiderato e atteso, narrare i luoghi e affondare le radici nella cultura mettendo in scena il territorio, parlare della propria storia e accogliere tutti come se fosse casa nonostante i mille chilometri lontano da casa: è la sola formula che la famiglia Bortolini del ristorante Gigetto conosca.

Siamo nel cuore e nell'anima della Marca Trevigiana, un territorio fatto di arte, storia, paesaggi e buona tavola ed è qui che Luigi Bortolini ha trasformato l’antica locanda con stallo dei primi del ‘900, in uno dei ristoranti con cantina più prestigiosi della regione.
Genuinità e ambiente familiare insieme ad una cucina tutta territorio, intrigante e innovativa (come i funghi cotti a bassa temperatura e poi grigliati) sono il must sia dello chef Marco e Monica Bortolini, figli di Luigi che proseguono con passione e professionalità il lavoro in cucina e in sala.
Cacciagione, lumache, soppressa, asparagi, funghi, radicchio sono le materie prime locali lavorate nel rispetto del gusto e della tradizione.

Fiore all'occhiello del ristorante è la cantina: temperatura e umidità garantite da una lunga galleria scavata intorno ad un pozzo di acqua sorgiva. Più di 1600 etichette nazionali ed estere con una particolare attenzione anche ai distillati, la riconoscono come una delle più fornite e qualificate d’Italia.













Ristorante da Gigetto 
Via Alcide De Gasperi, 
531050 Miane (Treviso)


Pinot Nero Friuli Venezia Giulia, il felice equilibrio fra terroir e vitigno



Pinot Nero

Creatura bizzarra e complessa, vestita in gioventù di trasparenze rosate e rubino, si lascia attraversare nel calice da riflessi cristallini di luce.
Con eleganza e classe regala profumi delicati ma decisi di ribes, lampone, fragola e mirtilli, violetta e acqua di rosa e solo con l’evoluzione e con il tempo concede cuoio, sottobosco e spezie dolci, se il legno è stato accuratamente dosato.

L’acrobatico equilibrio giocato tra acidità, tannino e alcol rivela il carattere singolare e complesso di questo vino. Lo sanno gli esperti di tutto il mondo che da questo vitigno si ottengono o vini eccellenti (la Borgogna è un esempio) o vini mediocri.

Insomma, il pinot nero è il vitigno della sfida e del coraggio.

Sfida in vigna dal clima fresco con forti escursioni termiche perché la maturazione più lenta preserva acidità e aromi e coraggio in cantina con le pratiche misurate del legno che devono preservare i profumi freschi e delicati del vitigno.

In Friuli Venezia Giulia la sfida, nata già nel secolo scorso, continua oggi attraverso la “Rete d’Impresa Pinot Nero FVG” che lavora per unire alcune aziende produttrici che, seppur mantenendo espressioni diverse di pinot nero e una propria identità, ha l’obbiettivo comune della valorizzazione del vitigno, dell’attenzione al territorio e dell'aumento costante della produzione. 

Le zone coltivate dalla Rete sono: Friuli GraveFriuli CollioFriuli Colli Orientali. Terreni sassosi, argille, arenarie, marne, conformazione collinare, microclima favorevole e il talento dei produttori fanno di questa zona una delle più vocate d’Italia alla coltivazione del pinot nero.

Antico Borgo dei Colli, Antonutti, Castello di Spessa, Conte d’Attimis Maniago, Gori, Masùt da Rive, Jermann, Russolo, Zorzettig, queste le 9 aziende con 28 gli ettari vitati, 150 mila le bottiglie prodotte e una solida produzione in crescita. 


Wine Tasting 


L’incontro del 5 ottobre tra le aziende della Rete d'Impresa FVG e la stampa di settore ha permesso di valutare l'interpretazione stilistica di ogni singolo produttore  


Il Pinot Nero 2017 di Antonutti ha all’olfatto i lamponi e i ribes che si intrecciano con le note speziate di vaniglia e cannella, al gusto il suo tannino morbido e la decisa freschezza conferiscono personalità e carattere a questo vino.

Un colore rubino intenso, frutta matura, spezie misurate e, al gusto, il tannino più deciso e il ritorno di spezie identificano il Pinot Nero 2016 di Zorzettig 

Sorprendente è il Pinot Nero 2016 dell’azienda Antico Borgo dei Colli. Le sfumature purpuree e i riflessi di luce nel calice regalano luminosità. Intenso e fine il floreale di acqua di rose che rincorrere le fragoline di bosco, i mirtilli,  i lamponi e le spezie dolci. Tannino suadente e rotondo e tipico del vitigno. 

Conte d’Attimis Maniago. Il suo Pinot Nero 2017 ha color rubino intenso, decise note di frutta matura e spezie evolute, sul finale un delicato balsamico di eucalipto. Al gusto ritorna la frutta rossa e la freschezza in equilibrio con il tannino maturo. 


Gori ci propone un Pinot Nero del 2015 Nemas I° con la sua frutta rossa prematura. La sua spiccata acidità e il tannino deciso ne fanno un vino austero e rigoroso.  

Red Angel 2015 è il vino in degustazione della Azienda Agricola Jermann. E’ rubino con tenui ma luminose sfumature. Il ventaglio olfattivo è fine ed elegante e la frutta rossa dolce prevale sulla nota tipica speziata. Tannino vellutato e finale lungo con ritorni di frutta e vaniglia. 

Russolo con suo Grifo Nero 2015 stupisce per la sua energia. Brioso e moderno. I suoi profumi sono decisi e intensi. Frutta rossa come per intingere un cucchiaino in un vasetto di marmellata di more selvatiche e mirtilli e lieve sentore minerale sul fondo. Al gusto domina la nota fresca e sapida. 

Masùt da Rive Pinot Nero 2015. Rubino luminoso e deciso. Ha una sua propria identità territoriale con profumi che vanno dal fruttato, alle spezie fino allo smalto. Struttura e corpo caratterizzano il gusto. 

Il Pinot Nero 2015 Casanova del Castello di Spessa è rosso rubino intenso e luminoso, si intrecciano i profumi vivaci dei frutti di bosco con lo speziato dolce di cannella e vaniglia. Al gusto il ritorno di frutta e la morbidezza alcolica danno struttura al vino. 







www.pinotnerofvg.it



Gianluca Bisol, Private Cartizze






Gianluca Bisol, classe 1965, o meglio ancora, classe e basta.

Di lui parlano i suoi vini dalla personalità raffinata ed elegante ma nello stesso tempo rigorosa ed esigente.

La sua storia comincia nel lontano1542 a Cartizze.
Per casa una collina e per arredo le vigne di glera più belle del mondo.
In questo luogo nobile più di un palazzo cinquecentesco si producono le migliori bollicine di prosecco, il vino spumante che seduce e appassiona anche i palati più raffinati.

La conoscenza millenaria del terroir e del vitigno, sensibile al suolo e al microclima, ha consentito all’azienda Bisol di diversificare i vini in base alla tipologia del loro terroir roccioso, morenico, argilloso.
Il metodo di produzione tradizionale è quello dello charmat lungo che regala e preserva al vino gli eleganti aromi varietali della frutta fresca e croccante.


“Fatto in Italia” 

Il prosecco Bisol rappresenta più di altri un legame perfetto tra l’uomo e il paesaggio. Terreni scoscesi e impervi, viticoltura eroica e vendemmia manuale fanno dei vini Bisol un prodotto unico al mondo.

Singolare e insolito è l’assaggio del suo metodo classico Private Cartizze dosaggio zero:

Cielo notturno fitto di stelle brillanti. Esuberante per farsi ricordare a lungo. Inebria il minerale di pietra focaia, esalta la frutta candita, il miele e gli agrumi. Sapidità e potenza rendono la sua lunghezza infinita.  Riconoscibile tra mille.






Bisol 
Via Follo, 33, 31049 Santo Stefano, 
Valdobbiadene TV (Italia) 

sito web

Lievito 72, la quadratura delle pizze di Andrea Giordano



Quadrare il cerchio e le pizze?

Lo fa Andrea Giordano a Lievito 72, la pizzeria di Trani classificata tra le migliori d'Italia da 50 Top Pizza 2018.

Accoglienza e cortesia, ambiente confortevole e curato nei minimi dettagli come gli ingredienti usati e materia prima, quasi tutta aggiunta a fine cottura per mantenere il prodotto fragrante e inalterato.

L’Innovazione? Nella tecnica, nel lievito madre, nelle lunghe lievitazioni e nelle farine macinate a pietra. Le pizze sono classiche, come detta la tradizione, ma eccellenti e ricercate.
L'arte della panificazione ereditata dai genitori è la vera passione di Andrea che attraverso le sue pizze "squadrate" ci parla di territorio e di casa.

Entrée di benvenuto offerto agli ospiti : Pane al capocollo con olio extra vergine di oliva da cultivar Coratina.
Le nostre pizze: una "Napoli" saporita dal gusto deciso con alici pregiate e alta qualità degli ingredienti e "Mi ricorda una fattoria", pomodorino ciliegino fresco infornato, fior di latte a fermentazione naturale, cacioricotta 100% capra affinato in malto di birra, olio extravergine di oliva, origano.

Il dessert di ricotta e pistacchio ha chiuso la cena tra dolcezza e sapore d'estate.

Ci è rimasta una sola voglia : quella di ritornare prima possibile per assaggiare la sue pizze d'eccezione







Lievito 72
Piazza della repubblica (galleria Affatato, 33)
Trani
0883 953181

Vintage Collection Satèn 2020: l’arte della Franciacorta firmata Ca’ del Bosco

La Cantina e la Storia Ca’ del Bosco è uno dei simboli della Franciacorta e dell’enologia italiana. Fondata negli anni ’60 da Annamaria Cle...