domenica 8 giugno 2014

Maurizio Pelli, la cucina italiana 7 stelle extra lusso a Dubai


Se vuoi sapere il valore della cucina italiana, devi conoscere Maurizio Pelli, private chef di emiri e nababbi, deliziati a suon di dieta mediterranea fatta di piatti semplici e sani. Zuppe di legumi, pasta in mille declinazioni e poi tante verdure, pesce e carne di alta qualità. Lui, uomo del nord, predilige la cucina del sud Italia, quella che inizia con tanto olio extravergine di oliva e termina con i profumi delle erbe aromatiche e delle tante spezie che, guarda caso, provenivano dall’Oriente.

Il successo di Maurizio sta tutto qui, nell’autenticità delle sue ricette pescate a pieno nella tradizione italiana. Ci tiene talmente tanto Maurizio a questa cucina da averci scritto un libro intitolato ”Fettuccine Alfredo, spaghetti bolognaise & Caesar salad”, una critica a tratti feroce dei tanti chef pseudo-italiani che spacciano per italiano ciò che italiano non è.

Ma come ci è finito Maurizio Pelli a Dubai? Nato in Piemonte, vissuto nella operosa Lombardia, ex businessman in Europa, cambia improvvisamente rotta e la sua anima di viaggiatore e il suo spirito di avventura lo conducono nel nuovo Eldorado, quella terra promessa per pochi ricchi che affascina gli amanti del lusso e del bello: gli Emirati Arabi.

Maurizio ci mette poco a capire, da grande uomo di marketing, quale sia il prodotto più richiesto tra i grattacieli del deserto: l’Italian Style. Diventa in breve tempo un Ambasciatore del gusto ed oggi, coadiuvato dalla sua compagna di vita e da uno staff composito che comprende camerieri, barman, una sommelier americana e persino una violinista e una pianista di musica classica, è in grado di offrire cene e pranzi improntati al lusso ed al buon cibo.
I suoi menù, ambitissimi dalla ricca clientela di Dubai, sono frutto di una ricerca meticolosa delle materie prime, spesso difficili da trovare a migliaia di chilometri dall’Italia. Il segreto della sua cucina? Pochi ingredienti e grande qualità.
Talento, energia, vitalità hanno deciso per lui, la sua passione diventa quindi il suo lavoro.

Il suo stile è presto detto: quello della cucina della "verità".
La sua è l’unica, vera cucina italiana a Dubai. Nessuna competizione con l'alta ristorazione, che fa i conti con gli alti costi aziendali a scapito delle materie prime. L'unico e vero costo che hanno i suoi esigentissimi clienti da pagare è la sua forte personalità.
Il menù lo decide lui, sempre. Estro, senso estetico e voglia di perfezione, accompagnano le sue impeccabili mise en place e il suo servizio che sorprende e sbalordisce la clientela.

Il bello sta nel bello, racconta. "Noi europei siamo geneticamente predisposti all'arte, alla simmetria, alle proporzioni, eredi di un passato di storia e tradizioni, allevati nella culla occidentale della bellezza. Consapevoli e depositari del gusto e dei sapori mediterranei, raccontiamo la nostra storia millenaria attraverso l'arte in cucina".

Il suo libro è alla seconda edizione ma da grande comunicatore qual è, si prepara a pubblicarne un altro sulla "cucina di bordo", l’altra sua grande passione.

Il futuro é un sogno che sta prendendo forma: tra lusso e luccichii, tra stile, classe ed eleganza, Maurizio è pronto a salpare su uno yacht con un’isola superattezzata per le sue preparazioni e le sue sperimentazioni di cucina.

Maurizio Pelli, volere e avere. É questa la filosofia del suo viaggio.

                       


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